Blues nostrano

di Gianluigi Redaelli

Io non ti ho incontrato
uomo diverso
ma ti conosco per le parole
e le immagini che parlano di te
e conosco il tuo sorriso
così luminoso ed esplosivo
come il ritmo che ti muove…

Non ho visto i tuoi occhi
ma li posso indovinare leggendo le poesie
colme del tuo sguardo penetrante
acceso di rabbia e dignità…

Io non ho udito la tua voce
ma la sento cantare
nei blues e negli spirituals
che mi si sciolgono nelle vene…

Io non ho stretto le tue mani
ma ne avverto la forza pulita
che ti guida nell’antica lotta
contro razzismi d’ogni risma
celati dietro tristi dogmi
e puerili pretesti etnici…

No, non sei così lontano e diverso
uomo del profondo Sud
se le voci lievi e aspre dei tuoi profeti
– Martin Angela Nelson –
si fondono in un messaggio di lotta e pace
che arriva fin qui nel mio Sud.